Il Montefeltro Festival 2026
martedì 16 giugno 2026
23ª edizione, Festival itinerante a Novafeltria, San Mauro Pascoli, Cattolica, Sant'Agata Feltria, Villagrande di Montecopiolo, Montefiore Conca e Verucchio.
La 23ª edizione del Montefeltro Festival, co-prodotta con i prestigiosi programmi estivi americani La Musica Lirica - USA e Classic Lyric Arts - New York, si conferma come un faro dell’arte del Belcanto. Questo festival itinerante rappresenta un trampolino di lancio imperdibile per gli artisti internazionali che sognano di brillare sui palcoscenici più illustri del mondo. Immergendosi per diverse settimane nella cultura, nella lingua e nello stile dell’opera italiana ne escono con un’esperienza che ha già indirizzato la vita artistica di molti partecipanti.
Questo festival si è sempre proposto di raggiungere, oltre che gli appassionati dell’opera, anche coloro che si sentono estranei al mondo del melodramma. Dopo l’intenso perfezionamento nell’Accademia lirica i giovani artisti stranieri sono in grado di far percepire con chiarezza parole, musica e gesto facendo entrare ogni attento spettatore nella storia narrata, dove il canto e la musica si riservano di amplificarne l’espressività. L’opera lirica è uno dei frutti più ricchi del nostro Rinascimento che aveva posto al centro l’umanità in tutte le sue sfaccettature. Umanità che oggi più di ieri è minata nei suoi principi basilari, come ad esempio la possibilità di emanciparsi dalle prevaricazioni o dalle gabbie delle convenzioni o delle ideologie che ci tengono imprigionati.
Quelli che proponiamo nei teatri storici o nei luoghi d’arte della Romagna sono tutti spettacoli dal vivo che contengono il fascino dell’autenticità e il rischio dell’imprevisto.
Le opere di luglio intrecciano temi che sfidano le convenzioni sociali: “L’impresario in angustie” di Domenico Cimarosa ci regala uno sguardo ironico e graffiante dietro le quinte del teatro settecentesco; “Così fan tutte” di W. A. Mozart ci induce a riflettere sulle complesse dinamiche dell’amore e dei ruoli di genere; “La Rondine” di Giacomo Puccini ci coinvolge in una storia d’amore struggente che ci mostra le convenzioni sociali nel momento in cui stanno scricchiolando.
Due i concerti che superano i confini del Belcanto:
Il 4 luglio, sarà celebrato da un affermato artista statunitense, docente del nostro programma estivo, il 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti il paese che fino a ieri è stato il faro della libertà individuale; il 10 luglio ci sarà un viaggio per il mondo con i canti dei paesi d’origine degli artisti: potremo percepire quanto le emozioni umane, pur con svariate espressioni, siano le stesse in ogni angolo della terra rendendoci fratelli: senza confini.
Nei backstage operistici, con il ProgettOperinfanzia diamo la possibilità ai bambini di vedere come si allestisce un’opera dopo avergliela raccontata in forma di favola.
In agosto, Classic Lyric Arts, New York, presenta tre serate di concerti semiscenici dove voce, parola e gesto si fondono per esaltare i potenti nuclei drammatici del repertorio belcantistico. A questi si aggiunge un concerto di presentazione degli artisti e un festoso saluto con canzoni di Broadway e delle terre d’origine degli artisti, un addio scintillante alla ospitante cittadina di Novafeltria.
Molti degli artisti che si potranno ascoltare diventeranno le nuove stelle del panorama musicale internazionale: è per questo che non vogliamo svelarne i nomi perché è più emozionante scoprirli per caso in qualcuno dei nostri spettacoli. Lasciatevi incantare dai talenti che, attraverso il loro intenso percorso di studio, emergeranno durante il festival. Chissà? Un giorno potresti ritrovarti a dire: "Ho ascoltato quella voce al Montefeltro Festival prima che diventasse famosa in tutto il mondo".